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Torna dal 26 al 28 giugno il BOB FEST, il Band of Brothers festival che negli ultimi anni ha trasformato la Calabria in una delle destinazioni più interessanti della scena gastronomica contemporanea italiana. Tre giornate di eventi (+1) tra Praia a Mare e San Nicola Arcella, oltre 300 professionisti del food & beverage coinvolti, congressi, cooking show, eventi diffusi, dj set e appuntamenti gastronomici costruiranno il programma dell’edizione 2026.

BOB FEST, l’evento

Ci sono eventi che si visitano. E poi ci sono eventi che si vivono.

Il Bob Fest appartiene alla seconda categoria. Non è soltanto una manifestazione gastronomica, non è una sequenza di degustazioni, cene e incontri con pizzaioli, chef o pasticceri. È piuttosto un viaggio collettivo dentro una terra che, anno dopo anno, sceglie di raccontarsi attraverso il linguaggio più universale che esista: quello del cibo.

Dopo Montepaone, Scolacium e Roccella Jonica, il festival approda quest’anno nella Riviera dei Cedri, con i suoi luoghi simbolo della costa calabrese. Dal 26 al 28 giugno 2026 la Calabria torna a essere il centro di una grande narrazione condivisa. Una narrazione fatta di sapori, paesaggi, persone e storie che si intrecciano tra il mare e i borghi della Riviera dei Cedri, tra San Nicola Arcella e Praia a Mare, in un’edizione che promette di essere la più ampia mai realizzata e partecipata di sempre, mantenendo intatta l’idea da cui è nato: creare relazioni, occasioni di scambio e nuovi modi di raccontare il territorio attraverso il cibo.

Tre giornate di eventi tra Praia a Mare e San Nicola Arcella, oltre 300 professionisti del food & beverage coinvolti, chef, pizzaioli, bartender, produttori, pastry chef, ospiti internazionali, congressi, cooking show, eventi diffusi, dj set e appuntamenti gastronomici costruiranno il programma dell’edizione 2026.

Il BOB FEST nasce nel 2021 da un’idea di Anna Rotella e Roberto Davanzo, insieme ad Alessandra Molinaro, Silvia Rotella e Rino Gemelli dell’associazione Alchimisti per Amore, come una giornata di lavoro condiviso tra professionisti del settore per diventare in pochi anni uno degli appuntamenti più significativi della gastronomia italiana. Un’idea semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo: utilizzare il cibo come strumento di incontro, di racconto e di solidarietà e già nella sua fase embrionale, era evidente che si stava costruendo qualcosa di diverso. Poi, con la sua versione allargata, quella intuizione è diventata un movimento – quello della “Band of Brothers”, una comunità di professionisti e appassionati provenienti da ogni lato della Calabria, d’Italia e dal mondo, che ha trasformato il festival in un luogo di incontro e crescita.

Da allora si rinnova ogni anno una sorta di rito collettivo. C’è chi torna perché ne conserva il ricordo, chi arriva per la prima volta spinto dalla curiosità, ma tutti finiscono per condividere la stessa sensazione: quella di trovarsi dentro qualcosa che va oltre l’evento stesso.

Perché il cibo, qui, non è il fine. È il mezzo. È la forma narrativa attraverso cui la Calabria racconta sé stessa. Ogni piatto, ogni calice, ogni impasto, ogni prodotto diventa il frammento di una storia più grande. Una storia fatta di tradizioni tramandate, di lavoro quotidiano, di identità custodite tra montagne, campagne e coste. Una storia che parla di passato ma che guarda con forza al futuro.

Il Bob Fest riesce nell’impresa più difficile: trasformare una manifestazione gastronomica in una grande esperienza culturale e umana. Per quattro giorni la Calabria si apre come un museo a cielo aperto. Non un luogo da osservare a distanza, ma una terra da attraversare, vivere e respirare. Tra un assaggio e un brindisi si scoprono paesaggi sorprendenti, si incontrano produttori, si percorrono borghi sospesi sul mare, si ascoltano racconti che difficilmente troverebbero spazio altrove. È un continuo alternarsi di emozioni, incontri e scoperte. Ed è forse proprio questa la magia che rende il Bob Fest diverso da qualsiasi altro evento.

La sensazione di essere parte di una comunità temporanea che si riconosce negli stessi valori: la condivisione, l’accoglienza, il rispetto per il territorio e la voglia di stare insieme. Una sorta di energia collettiva che scorre alimentata dalla presenza di alcuni dei più importanti protagonisti della cucina italiana e internazionale, ma soprattutto dalle persone che scelgono di esserci.

Un festival, tre giornate e un post BOB FEST – il programma

L’edizione 2026 prenderà il via il 26 giugno con il congresso inaugurale e l’apertura straordinaria all’Isola di Dino, uno dei luoghi simbolo della costa tirrenica calabrese. Da lì prenderanno forma quattro giornate ricche di appuntamenti, degustazioni, incontri, momenti musicali e occasioni di confronto che culmineranno il 29 giugno con la tradizionale cena di gala nella giornata del post Bob Fest.

Venerdì 26 giugno – Praia a Mare: Il festival si aprirà con un pranzo a sei mani presso Lanterna Rossa a Maratea, seguito dalla conferenza stampa e dal congresso inaugurale sull’Isola Dino. Per la prima volta l’isola, normalmente non accessibile, verrà aperta agli ospiti del festival, trasformandosi nel cuore della giornata inaugurale del BOB FEST 2026. La serata proseguirà con la Cena Ancestrale: un evento dedicato al rapporto tra fuoco e mare, con cuochi esperti nella cucina alla brace, cooking show, musica e dj set.

Sabato 27 giugno – San Nicola Arcella: La seconda giornata si aprirà all’Arco Magno con “Calabrian Healthy Food”, un’esperienza immersiva dedicata al benessere e all’alimentazione consapevole. Nel pomeriggio e in serata il festival si sposterà nel centro storico di San Nicola Arcella con la Festa al Borgo, realizzata in collaborazione con la Pro Loco: un evento diffuso in cui chef, cuochi e professionisti entreranno nelle attività gastronomiche locali, creando contaminazioni e collaborazioni temporanee con il territorio ospitante. A conclusione After party e dj set con ospiti e bartender internazionali.

Domenica 28 giugno – Praia a Mare: Dalle ore 19:00 il Buddha Beach di Praia a Mare ospiterà il grande evento collettivo del BOB FEST 2026: oltre 300 professionisti tra chef, pizzaioli, bartender, pastry chef, produttori e aziende riuniti in un unico spazio affacciato sul mare.

POST BOB FEST Lunedì 29 giugno – San Nicola Arcella: Il 29 giugno il festival proseguirà con un appuntamento speciale post BOB FEST realizzato in collaborazione con Birima e Palazzo dei Principi Lanza. Una giornata dedicata all’hospitality, agli incontri e a una Cena di Gala conclusiva che riunirà chef, pizzaioli, pastry chef e professionisti della mixology in una cena costruita a più mani.

Non solo cucina, anche tanta musica

La componente musicale attraverserà tutte le giornate del festival. Anche nel 2026 il BOB FEST continuerà a costruire un dialogo tra gastronomia, territorio e ricerca musicale, trasformando il suono in parte integrante dell’esperienza del festival.

Il 26 giugno, durante la serata sull’Isola Dino, in consolle ci sarà Classic Mode, mentre il 27 giugno, durante l’after party a Il Clubbino di San Nicola Arcella, sarà protagonista insieme a MDEE per una serata dedicata alle contaminazioni tra club culture e paesaggio mediterraneo.

Sempre il 27 giugno, all’Arco Magno, il musicista Andrea Reda accompagnerà l’esperienza “Calabrian Healthy Food” con una performance live di handpan immersa nel paesaggio naturale della costa tirrenica.

Mentre la direzione musicale dell’evento centrale del 28 giugno al Buddha Beach sarà affidata a PIG Calabria, il progetto ideato dallo chef Nino Rossi che negli anni ha intrecciato cucina, ritualità, musica e cultura contemporanea.
I momenti brunch e hospitality del festival saranno invece accompagnati dai dj set di MDEE.

La solidarietà

Ma se esiste un filo che unisce ogni momento del Bob Fest, questo è certamente la solidarietà. Fin dalla sua nascita, infatti, la manifestazione sostiene la ricerca oncologica con una raccolta fondi: il ricavato dei biglietti di ingresso, al netto delle spese sostenute, per Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS. Obiettivo che rappresenta il cuore più autentico dell’intero progetto. Un impegno concreto che ricorda come il cibo possa essere non soltanto piacere e convivialità, ma anche strumento di partecipazione e aiuto. Ed è forse questa la ragione per cui il Bob Fest diventa sempre più grande. Perché riesce a mettere insieme eccellenza gastronomica, cultura, territorio e impegno sociale senza mai perdere autenticità. Perché invita a guardare la Calabria da vicino, superando stereotipi e distanze. Perché trasforma una destinazione in un’esperienza. E perché, alla fine, chi arriva per il cibo scopre molto di più: una terra orgogliosa, intensa, generosa e struggentemente bella. Una Calabria che non chiede di essere spiegata, ma semplicemente vissuta.

Siete pronti, dunque? Perché è tempo di Bob Fest e la Band of Brothers chiama!

Info e Biglietti www.bobfest.it / Instagram @bobfest26 / Facebook BOB FEST

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