50 World’s Best Pinsa
Si chiama 50 World’s Best Pinsa ed è la prima guida internazionale dedicata alla Pinsa, che da specialità laziale passa e si propone come fenomeno globale. La Pinsa Romana fa un salto importante di qualità percepita.
Lo scorso 27 ottobre a Roma, negli spazi di WeGil Trastevere – casa di ARSIAL – è stata infatti presentata “50 World’s Best Pinsa”, la prima guida internazionale dedicata esclusivamente alla pinsa e alle 50 migliori pinserie del mondo. Un traguardo che dà il giusto riconoscimento a un prodotto tanto giovane quanto rivoluzionario: nata poco più di 25 anni fa, la pinsa è oggi un simbolo della cucina italiana contemporanea, riconosciuta tra i PAT – Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Lazio e presente con oltre 7.000 locali nei cinque continenti.
La Pinsa Romana è un prodotto da forno tipico del Lazio, che si presenta simile alla pizza ma non è una pizza: è più leggera, più digeribile, più croccante fuori e soffice dentro. Nato da una ricerca lunga e meticolosa di Corrado Di Marco che ha messo a punto il blend di farine e la lavorazione, portando avanti non solo un marchio ma un prodotto nuovo, che ha fatto breccia nel cuore dei consumatori e che trova il posizionamento ideale all’interno di bar, gastronomie, hotel, bistrot. Il nome viene dal latino pinsère = schiacciare, stendere, perché l’impasto viene “allungato” a mano fino a diventare ovale ed è una reinterpretazione moderna di antiche focacce romane

Il progetto editoriale di 50 World’s Best Pinsa
Ideata e curata da Press Food, questa pubblicazione non vuole essere solo una lista per buongustai in cerca di indirizzi da provare. Piuttosto, un progetto culturale: definire un canone condiviso di qualità e autenticità della pinsa, raccontando la creatività italiana che ha saputo reinventare un prodotto antico con spirito moderno.
Il lavoro editoriale è stato meticoloso: sopralluoghi internazionali – dagli USA alla Francia, passando per il Canada – per scovare le migliori interpretazioni nel mondo, verificando da vicino tecnica, materie prime, servizio e personalità.
La direzione della guida è affidata a Bruno Petronilli, giornalista e critico gastronomico tra i più autorevoli del panorama italiano, che porta nel progetto la sua esperienza nella narrazione dell’eccellenza culinaria e nella costruzione di strumenti editoriali capaci di fare cultura. La pubblicazione è curata da Filia Edizioni, casa editrice indipendente specializzata in progetti enogastronomici, con l’obiettivo di valorizzare – attraverso il racconto – i saperi, le storie e le eccellenze italiane.
Presente ed emozionato Corrado Di Marco, papà della Pinsa Romana che dichiara: «Mai avrei immaginato che la mia ricerca potesse cambiare le abitudini alimentari di milioni di persone. Oggi la pinsa è un’icona del gusto italiano.» Gli fa eco Alberto Di Marco, CEO di Di Marco Srl: «Questa guida è un nuovo strumento per diffondere la conoscenza della pinsa e tutelarne l’identità in un mercato in continua crescita.»

Top 10 – 50 World’s Best Pinsa 2025
1️⃣ Pinseria da Roberta – Lecce
2️⃣ La Pinsa di Anton – L’Isle-sur-la-Sorgue (Francia)
3️⃣ La Pratolina – Roma
4️⃣ Pinsa Rossa – San Francisco (USA)
5️⃣ Venga Cucina – Toronto (Canada)
6️⃣ Officina 51 – Catania
7️⃣ Vale e Ale – Parigi (Francia)
8️⃣ Montesacro – San Francisco (USA)
9️⃣ Mamo Pinsa e Drink – Milano
🔟 Pinseria Torre degli Sciri – Perugia
Premi Speciali – 2025
• Pinsaiolo dell’anno – Pinseria da Roberta
• Migliore Pinsa – La Pinsa di Anton
• Miglior Fritto – La Pratolina
• Miglior Topping – Officina 51
• Miglior Ambiente – Pinsa Rossa
• Miglior Carta Cocktail – Mamo Pinsa e Drink
• Pinsa Ardita (aka: creatività senza paura!) – Pinsa Rossa
• Miglior Beverage – Venga Cucina



