CUCINAMARE, una pubblicazione interamente dedicata alle insegne che condividono una caratteristica ben precisa: il rapporto diretto con il mare. Presentata l’edizione 2026 che vi racconto qui.
Tra mille guide …
Il mondo della ristorazione è costellato di guide, classifiche e premi che, spesso, finiscono per alimentare più l’ego degli chef che la reale curiosità dei lettori. Esistono però pubblicazioni che scelgono una prospettiva diversa, mettendo al centro non il giudizio degli addetti ai lavori, ma i desideri e le esigenze di chi quei luoghi li vive davvero o cerca qualcosa di particolare.
Perché, in fondo, scegliere un ristorante non significa soltanto decidere cosa mangiare. Significa trovare il posto giusto per una cena romantica in una location suggestiva, un indirizzo confortevole affacciato sulla spiaggia, un locale dove gustare un buon piatto di pesce guardando il tramonto sul mare o sorseggiare un cocktail con i piedi nella sabbia. Piccoli desideri che spesso coincidono con autentici momenti di benessere.
È proprio per rispondere a questa ricerca che quattro anni fa è nata la Guida CUCINAMARE, una pubblicazione interamente dedicata alle insegne che condividono una caratteristica ben precisa: il rapporto diretto con il mare. Non solo locali che propongono cucina marinara, ma luoghi in cui l’esperienza gastronomica si intreccia con il paesaggio e con il fascino della costa.
L’idea porta la firma di Antonio Boco, Fabio Starnini e Luciana Squadrilli, che hanno trasformato in una guida una delle loro passioni più autentiche: scoprire luoghi dove si mangia bene e si sta bene. E il mare, da questo punto di vista, rappresenta da sempre uno degli scenari più affascinanti.

CUCINAMARE, come funziona la guida
È la prima guida italiana interamente dedicata alla ristorazione su balneare, disponibile esclusivamente in formato digitale, con App proprietaria e gratuita per iOS e Android che accompagna il lettore alla scoperta delle tante identità gastronomiche che animano le coste italiane. Uno strumento pratico e immediato, che proprio grazie alla sua natura può essere aggiornato e implementato con facilità.
Un progetto nato per raccontare il mare attraverso la sua offerta gastronomica, dalle insegne più informali ai ristoranti d’autore, passando per chioschi sulla spiaggia, bistrot vista onde e locali dove iniziare la giornata con una colazione affacciati sull’acqua. Una guida pensata per chi vive il litorale non soltanto come destinazione balneare, ma come esperienza da scoprire attraverso il gusto e magari tutto l’anno. Ideale per scoprire le migliori esperienze gastronomiche in riva al mare, grazie a un sistema che consente di localizzare facilmente i locali sulla costa, consultare la loro offerta e, in molti casi, prenotare direttamente.
Come sottolinea Antonio Boco tra gli ideatori del progetto: “CUCINAMARE, alla sua quarta edizione, è già diventata uno strumento imprescindibile per chi ama vivere il mare durante tutto l’anno, dato che molti dei ristoranti da noi segnalati non hanno chiusura stagionale. Notiamo anche un cambiamento nel pubblico: sempre più persone scelgono la destinazione balneare anche — o soprattutto — per mangiare bene. Il cibo è diventato una delle ragioni del viaggio, non solo un contorno alla giornata in spiaggia. Le spiagge italiane si confermano in una fase molto dinamica, tanto che la guida aumenta i locali recensiti che passano dai 366 del 2025 a oltre 460 nel 2026. Numeri comunque destinati a evolvere, visto che il lavoro continua e la App è in perenne aggiornamento.”
L’edizione 2026 raccoglie oltre 460 indirizzi selezionati lungo le coste della penisola e delle isole, visitati e valutati da una squadra di giornalisti, critici gastronomici ed esperti del settore. Ancora più ricca e funzionale, anche in lingua inglese e con strumenti che ne facilitano la consultazione: come geolocalizzazione, filtri di ricerca per servizi e categorie, schede intuitive e percorsi tematici.
Ogni scheda offre un ritratto immediato del locale: dallo stile della cucina ai piatti rappresentativi, dalla qualità delle materie prime alla proposta di bevande, fino ai servizi offerti dallo stabilimento balneare (fasce di prezzo, opzioni vegetariane o gluten free, adatto a famiglie, presenza di animali, colazioni e aperitivi, etc.). Le informazioni sono presentate con chiarezza, accompagnate da icone intuitive che aiutano nella scelta e nella comprensione. Un focus speciale è riservato all’esperienza balneare vera e propria: ogni locale selezionato permette di godere del mare senza interruzioni, con possibilità di relax in loco o di trascorrere l’intera giornata sulla spiaggia.

Le novità e i premiati del 2026
L’edizione 2026 di CUCINAMARE è stata presentata lo scorso 4 giugno a Roma, presso l’Hotel de la Ville – Rocco Forte Hotels, una delle proprietà più iconiche della capitale, a due passi dalla scalinata di Trinità dei Monti e da piazza di Spagna.
Tra le novità di quest’anno spicca l’introduzione della categoria dedicata ai ristoranti su scogliera e i locali ospitati in casoni della laguna veneziana, che si aggiunge alle altre tipologie già censite, ma il lavoro di segnalazione continuerà anche nei mesi estivi, con nuovi inserimenti e aggiornamenti costanti pensati per offrire consigli sempre attuali a chi è in vacanza o a chi, semplicemente, nella bella stagione ama concedersi una pausa vista mare. E poi accanto alla sezione dedicata alla ristorazione più accessibile, non mancano selezioni speciali: i ristoranti d’autore affacciati sul mare, i suggestivi trabocchi sulla costa adriatica, chioschi e indirizzi nascosti che valorizzano anche le spiagge libere e ristoranti su porti e darsene, per attraccare con la barca o salpare dopo pranzo.


Durante la presentazione sono stati dati anche una serie di premi speciali.
Miglior Primo Piatto di Mare – Attico sul Mare, Grottammare (AP)
I cavatelli alla quintessenza di mare dello chef Mirko Lucidi racchiudono l’essenza del pescato adriatico in una preparazione tanto tecnica quanto evocativa. Un piatto che esalta sapidità e intensità marina senza aggiunta di sale, trasformando il mare stesso in ingrediente.
Miglior Carta dei Vini – Marco Polo, Ventimiglia (IM)
Oltre 600 etichette selezionate con competenza e visione dal sommelier Mattia Cavalli fanno del Marco Polo una destinazione imprescindibile per gli appassionati di vino. Una carta che unisce grandi nomi internazionali, eccellenze italiane e forte identità territoriale.
Miglior Pizza al Mare – Salsedine, Francavilla al Mare (CH)
Una pizza di impronta napoletana contemporanea, equilibrata e golosa, realizzata dal pizzaiolo Gianluca Romoli con ingredienti di qualità e grande attenzione agli impasti. Un’offerta che dialoga con la cucina di mare senza perdere personalità.
Miglior Fritto di Mare ex aequo – Aqua, Porto Cesareo (LE)
La paranza firmata dallo chef Fabio Vulpitta conquista per leggerezza, fragranza e precisione tecnica. Un fritto asciutto e impeccabile che valorizza la dolcezza naturale del pescato senza sovrastarlo.
Miglior Fritto di Mare ex aequo – Salsedine, Francavilla al Mare (CH)
Una frittura che mette al centro la materia prima dell’Adriatico, con panatura delicata e cottura perfetta. Il risultato è un assaggio pulito e croccante che restituisce intatti sapori e consistenze del mare.



Miglior Panino al Mare – Ciurma, Palermo (PA)
Ciurma reinterpreta il tradizionale street food palermitano attraverso panini di mare creativi e identitari. Premiato quello con polpo fritto, cicoria e burrata, simbolo di una proposta contemporanea che valorizza il pescato siciliano.
Miglior Colazione al Mare – Giardino Eden, Ischia (NA)
Affacciata sugli scogli di Sant’Anna, la Sea Breakfast del Giardino Eden unisce panorama mozzafiato, ospitalità e valorizzazione delle eccellenze campane. Un risveglio vista mare che diventa esperienza gastronomica.
Miglior Aperitivo al Mare – Vistamare, Formia (LT)
La terrazza sul mare di Vindicio è il luogo ideale per un aperitivo tra cocktail, vini e piccoli assaggi gastronomici. Un indirizzo che coniuga convivialità, qualità e una delle viste più suggestive del litorale laziale.
Premio Sostenibilità e Rispetto dell’Ambiente – Poseidonia Beach Club, Marina di Ascea (SA)
Il riconoscimento premia un modello concreto di sostenibilità che spazia dalla riduzione degli sprechi alimentari all’utilizzo di energie rinnovabili. Un beach club che dimostra come attenzione all’ambiente e alta ospitalità possano convivere.
Maestri del Mare – Valentino Cassanelli e Rocco Grisoni, Dalmazia Beach Club, Forte dei Marmi (LU)
Una delle coppie più interessanti della cucina italiana contemporanea, capace di trasformare il pescato toscano in piatti originali, tecnici e profondamente identitari. Una visione gastronomica che interpreta il mare con creatività e rigore.
E conclude l’altra curatrice, Luciana Squadrilli: “Ciò che continua a sorprenderci, anno dopo anno, è l’eterogeneità dei format: accanto a realtà storiche e consolidate, troviamo ogni anno nuovi progetti che ridefiniscono cosa può significare mangiare in riva al mare, dal chiosco informale all’esperienza gourmet con vista sulle onde“.
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